ROSEMARY tracks for a lifetime Cominciamo col dire che questo album mi è piaciuto. Mi è piaciuto un casino. Trovo che sia un gran bene per la scena punk, e per il rock in generale, che escano ancora dischi semplici diretti & azzeccati, laddove invece un casino di gruppi tentano di strafare e complicarsi la vita, finendo spesso per cagarla. Il terzetto francese si definisce grunge punk, e dai primi ascolti in effetti come etichetta ci sta, ma presto mi sovviene un dubbio: se c'è del punk qua dentro, e direi che ce n'è, in cosa differiscono questi otto potenti e grezzi brani dal classico stile che abbiamo imparato ad amare con le varie Stay Away e Lounge Act ? Beh, semplicemente un po' di violenza in più : il tiro è, alla fine, esattamente quello. La voce, per quanto un po' meno disperata, ha un timbro molto simile a quella del compianto Kurt, le azzeccate melodie, il suono delle chitarre, tutto mi porta alla mente In Utero e, soprattutto, Nevermind, ma per una volta tanta somiglianza mi fa un gran piacere, perchè, lo ripeto, ci sta di ispirarsi a certi monumenti. Basta ? Basta, grande rock and roll, grande potenza, non una strabiliante novità (ma chi le cerca, ormai ?), ma un gruppo da sostenere. PS: Ho letto, di proposito, solo a recensione completa l'opinione di Luca presente su questo sito. Tanto per non farmi influenzare. SOWDUST http://www.sowdust.it/sd/recensioni/leggi/460-Rosemary-Tracks_For_A_Lifetime_(review_2).html